Di sangue napoletano, ma ciociaro di adozione, incontra il teatro nel 1994 al C.A.T. Centro Attvità Teatrali di Frosinone, diretto da Marco Angelilli, attuale coreografo della compagnia Ricci Forte. Nel 1998 è confondatore di Teatro Labrys, realtà che gli permette di sperimentare messinscena e progetti pedagogici nelle più disparate condizioni, per diversissime tipologie di spettatori, dal teatro ragazzi, al teatro di strada, fino a messisccene in spazi istituzionali. Nel frattempo studia le tecniche pre-espressive dell’Odin Teatret di Eugenio Barba, approfondisce lo studio della Commedia dell’Arte con Ferruccio Soleri, Carlo Boso, Claudia Contin e Ferruccio Merisi. Altri incontri formativi fondamentali sono con il Living Theatre, Elsa Fonda, Daniela Regnoli, Yves Lebreton, Letizia Quintavalla, Raul Yaiza.

Nel 2003 si laurea in Architettura a Roma.

Nel 2004, con il Teatro Labrys, scrive e interpreta il suo primo “solo”, E’ ASCIUTO PAZZO ‘O PADRONE, messinscena in forma itinerante, ispirato ai versi della poesia napoletana del Novecento. Lo spettacolo vince il Premio Manfredi Mastroianni De Sica 2004 come miglior spettacolo e miglior attore protagonista.    

Nel 2006 interpreta, scrive e dirige con Fabrizio Di Stante, MORRA, liberamente ispirato alla cronaca di Scampia. Monologo in cui un contemporaneo Pulcinella racconta la Napoli di oggi, in un dialogo battente e continuo con il pubblico. Il lavoro vince nel 2007 il Premio Nazionale Calandra come miglior spettacolo e miglior regia con la seguente motivazione: 


Per aver messo in scena uno spettacolo che colpisce la sensibilità sociale/collettiva, usando un linguaggio semplice e scanzonato, come solo Pulcinella sa fare. Brillante esempio di teatro civile che, partendo dalla vita di un onesto lavoratore di periferia, arriva a fare nomi e cognomi di camorristi, denunciandoli senza alcuna esitazione. Questo alto esempio di teatro civile costringe il pubblico a delle profonde riflessioni sulla malavita presentandola, non come una guerra tra poveri ignoranti, ma come una realtà che le periferie sono costrette a subire quotidianamente.


Nel 2008 MORRA è insignito del Premio Paolo Borsellino per l’impegno sociale e civile come spettacolo dell'anno, ritirato presso la Camera dei Deputati dalle mani di Luciano Violante. Ancora nel 2008 MORRA è ospite dell’International Blacksea Festival - Turchia, in rappresentanza dell’Italia, dove viene messo in scena davanti a mille spettatori, con sottotitoli in turco. Ad oggi lo spettacolo conta più di cento repliche.

Nello stesso periodo incontra Antonio Catalano, storico attore-artista della Casa degli Alfieri di Asti. Con lui collabora a progetti artistici attorno al tema dell’ “incontro con il pubblico”. Ancora nel 2008 scrive, con Stefano Pintor, e inetrpreta GOODBUY BUSC!, interventi politeatralici per la manutenzione di un bosco, in collaborazione con WWF e Legambiente. Una denuncia contro la scandalosa gestione del cantiere Pedemontana in Lombardia. Nel 2009 è coautore e interprete di JOY, performance in cui l’improvvisazione a stretto contatto con il pubblico veicola i temi dell’accumulo consumistico e della capacità delle cose che possediamo di possederci a loro volta. Joy è stato Ospite dell”E.O.N. Festival 2010 di Istanbul e del Bat Yam International Theatre Festival di Tel Aviv.

Nel 2010, scrive, interpreta e dirige MADEINCHINA, ispirato alla storia vera di due contadini cinesi. Presentato al Festival Arlecchino d’oro di Mantova e vincitore del bando "Storie di lavoro 2011"  con la seguente motivazione: 


Madeinchina possiede un'energia legata ad un lavoro artistico maturato nell'arco del tempo fuori da manierismi modaioli, una struttura drammaturgica e scenica mobile, con continui rimandi ad una rappresentazione che coniuga teatro di narrazione e d'attore, commedia dell'arte ed elementi oleografici del teatro tradizionale cinese. Una storia che racconta di uno sfruttamento apparentemente lontano ma che ha un chiaro riflesso sulle nostre esistenze. Capaldo, con un'energia attoriale maturata in un percorso che va dal terzo teatro alla commedia dell'arte, un teatro spesso a contatto con il pubblico, porta in scena un monologo che, come pochi altri, riesce a restituire un linguaggio personale fuori dagli schemi, un monologo intenso e divertente, surreale e tragico. Una modalità di fare teatro che trae forza da una reale necessità politica ed esistenziale, intima ma al contempo a stretto contatto col presente.


Nel 2012 mette in scena VITE ALL’INCANTOpubblico bando per un riacquisto di memoria collettiva. Progetto teatrale, rivolto ai ragazzi per il Giorno della Memoria, sostenuto dal Festival Internazionale di Arzo e dal Teatro dei Colori di Avezzano.

Ancora nel 2012 è interprete e coregista di ROBE DELL’ALTRO MONDO di Carrozzeria Orfeo, compagnia che nello stesso anno vince il Premio Nazionale della Critica.

Nel 2013 scrive, dirige e interpreta con Walter Maconi, POLLICINO e l’ORCO, la straordinaria storia di due nemici inseparabili. Sequel della fiaba di Perrault, per bambini dai sei anni, vincitore del Premio Otello Sarzi 2015 - Nuove figure del teatro, con la seguente motivazione:


Per la maturità e la disinvoltura degli attori, la padronanza dei tempi teatrali, per l'originalità e la compiutezza divertita del testo, che con ironia e intelligenza, inventa la continuazione di una fiaba classica toccando i temi dell'amicizia, delle paure, della crescita e del cambiamento



Nel 2014  collabora con Antonio Catalano al progetto per l’infanzia CRI CRI, CRI CRI, CRI CRI ...  performance rivolta a bambini dai due anni, vincitore del bando europeo Small size, big citizens, presentato in prima nazionale al Festival Internazionale “Visioni di teatro, visioni di futuro” di Bologna.

Del 2015 è l’incontro con Dacia Maraini con cui collabora alla regia e drammaturgia di “1915. DAL SANGRO AL PIAVE”, mesisincena sulla doppia ricorrenza dei cento anni dal terremoto della Marsica e dalla grande guerra.

Parallelamente continua ad occuparsi di teatro sociale, collaborando con enti del territorio lombardo e di pedagogia, insegnando dal 2009 al 2011 presso l’Istituto Teatrale Multimediale di Brescia, dal 2012  presso la scuola Campo Teatrale di Milano e dal 2013 presso il Laboratorio di Teatro Permanente di Cassina Dé Pecchi.

Attualmente collabora come attore con Fondazione Teatro della Toscana.

Come attore e regista ha collaborato con Biennale di Venezia, Fondazione Pontedera Teatro, Fondazione Umberto Artioli, Festival Internazionale di Arzo, Serena Sinigaglia, Bruno Stori, Gyula Molnar, Carrozzeria Orfeo.