CHI SONO

… da dove vengo, dove vado.

Di lavoro faccio teatro.
Che vuol dire?
Per me vuol dire avere l’opportunità di agire fuori dallo schema quotidiano. Quello del già detto, saputo, risaputo, condiviso e rassicurante.

E’ per questo che in scena mi piace raccontare le domande e non le risposte.

Quando preparo un nuovo spettacolo parto sempre da ciò che mi sta a cuore in quel momento della mia vita e c’è una regola fondamentale che mi guida nel lavoro: “non stai andando a fare un comizio”.

Mi piace sentire le risate del pubblico, il suono dei suoi densi silenzi,
mi piace il teatro che racconta e che muove.

A volte porto in scena dei monologhi, altre sento il bisogno di collaborare con colleghi che stimo e con cui condivido un progetto.

Da molti anni mi dedico anche alla formazione che è parte complementare del mio pensiero creativo.

BIOGRAFIA COMPLETA

Inizia a fare teatro negli ultimi anni di liceo, al C.A.T di Frosinone, diretto da Marco Angelilli, un teatrino underground di una piccola città di provincia in cui il teatro era la più underground delle attività possibili.

Approfondisce lo studio della Commedia dell’Arte con Ferruccio Soleri, Carlo Boso, Claudia Contin e Ferruccio Merisi. Altri incontri formativi fondamentali sono stati con Serena Sinigaglia, Living Theatre, Elsa Fonda, Daniela Regnoli, Yves Lebreton, Letizia Quintavalla, Gyula Molnar, Bruno Stori.

Nel 2003 si laurea in Architettura col prof. Franco Purini.

Nel 2004 scrive e interpreta È ASCIUTO PAZZO ‘O PADRONE, ispirato alla poesia napoletana del ‘900, vincendo il Premio Manfredi Mastroianni De Sica 2004 come miglior spettacolo e miglior attore protagonista.

Nel 2006, con il sostegno di Teatro Labrys, scrive e interpreta MORRA liberamente ispirato alla cronaca di Scampia, monologo in cui un contemporaneo Pulcinella racconta la Napoli di oggi, in un dialogo battente con il pubblico. Lo spettacolo vince il Premio Nazionale Calandra 2007 come miglior spettacolo e miglior regia e nel 2008 riceve il Premio Paolo Borsellino per l’impegno sociale e civile come spettacolo dell’anno. Ancora nel 2008 Morra è in Turchia al “International Blacksea Festival”, in rappresentanza dell’Italia.

Nel 2008 è selezionato per partecipare al corso di perfezionamento per attori in tecniche e linguaggi del Teatro ragazzi della Scuola Civica Paolo Grassi di Milano, diretto da Bruno Stori.

Nel 2009 è co-autore e interprete di JOY, performance teatrale caratterizzata da una forte componente di improvvisazione con il pubblico che va in scena anche in Festival Internazionali, in lingua inglese.

Nel 2010 è autore e interprete di MADE IN CHINA, ispirato alla vera storia di due contadini cinesi, spettacolo vincitore del Bando Nazionale Storie di lavoro 2011.

Dal 2009 al 2013 collabora, come attore e regista, agli spettacoli SUL CONFINE e ROBE DELL’ALTRO MONDO della compagnia Carrozzeria Orfeo che, nel 2012, vince il Premio Nazionale della Critica.

Nel 2011, con la paternità, si dedica più intensamente al teatro ragazzi e collaborando al progetto internazionale Universi Sensibili dell’artista Antonio Catalano con cui lavora spesso in contesti non teatrali.

Nel 2012 scrive, interpreta e dirige VITE ALL’INCANTO, pubblico bando per un riacquisto di memoria collettiva, progetto sull’Olocausto, sostenuto da Festival Internazionale di narrazione di Arzo, Canton Ticino.

Nel 2014 è interprete e coautore di CRI CRI, CRI CRI, CRI CRI … diretto da Antonio Catalano, spettacolo  vincitore del bando europeo Small size, big citizens 2014.

Nel 2015  scrive, codirige e interpreta insieme a Walter Maconi, POLLICINO e l’ORCO, la straordinaria storia di due nemici inseparabili, sequel della fiaba di Perrault, vincitore del Premio Nazionale Otello Sarzi 2015Nuove figure del teatro

Nel 2016 scrive, dirige ed è uno degli interpreti di  TEMPESTA 6+ , libero riadattamento da La tempesta di William Shakespeare per un pubblico dai 6 anni.

Dal 2018 si dedica alla trilogia sul tema della casa HOME SWEET HOME, progetto teatrale e sociale che fino ad ora ha dato vita agli spettacoli CASA DOLCE CASA- Capitolo 1, L’INTRUSO – Capitolo 2 (Selezione IN-BOX Verde 2021). Scoiattolo e Leo – Capitolo 3, nato nel laboratorio di narrazione a cura di Francesco Niccolini e Saverio La Ruina, del festival Montagne racconta 2021.

Oltre a tenere workshop formativi di recitazione, storytelling, lettura scenica, insegna presso Accademia Viagrande Studios di Catania, scuola di teatro di Dacia Maraini di Roma, scuola Campo Teatrale di Milano, LAP (Laboratorio Artistico Permanente) di Milano e Idra Factory di Brescia.