attore autore e regista dal 1998

“Capaldo, con un’energia attoriale maturata nel suo percorso che va dal terzo teatro alla commedia dell’arte, un teatro spesso a contatto con il pubblico, come pochi altri, riesce a restituire un linguaggio personale fuori dagli schemi, intenso e divertente, surreale e tragico. Una modalità di fare teatro che trae forza da una reale necessità politica ed esistenziale, intima ma al contempo a stretto contatto con il presente.”

Motivazione Premio Storie di Lavoro 2011

NEWS

Home Sweet Home è un progetto artistico che utilizza diversi linguaggi creativi e rivolto a diversi tipi di pubblico. Tra gli esiti di questo progetto c’è una trilogia teatrale rivolta ad un pubblico dai tre anni, tre spettacoli, tre capitoli, da vedere consecutivamente o singolarmente, che indagano il tema della CASA in modo lieve e appassionato. Un percorso poetico in cui anche gli adulti possono entrare e porsi delle domande.

Un percorso poetico che dedico a mio padre, che è sempre stato casa, per me.

Capitolo 1

Home Sweet Home #1
Casa dolce casa

Il primo capitolo è andato in scena al Festival Visioni di Teatro. Visioni di futuro 2018 a Bologna sotto forma di studio.
Ha debuttato al Festival Segnali 2019 di Milano.



Trailer del primo capitolo della trilogia Home Sweet Home.

Capitolo 2

Home Sweet Home #2 L’intruso

Il secondo capitolo del progetto Home Sweet Home ha debuttato a Milano nel gennaio 2020 prima della chiusura dei teatri a causa della pandemia.

È “andato in scena” di nuovo, insieme al Capitolo 1, a gennaio 2021, in una speciale versione audio, nella rassegna Voce Parole del Teatro Argentina di Roma

Trailer di Home Sweet Home – Capitolo 2 – L’INTRUSO

Capitolo 3

Home Sweet Home #3
L’incontro

Continua l’indagine sul tema della casa come luogo interiore da cui veniamo e verso cui torniamo.

In attesa di poter presto ritornare in teatro, lavoriamo al terzo capitolo della trilogia dal titolo provvisorio L’incontro.

Lo faremo all’interno del progetto Montagne Racconta 2021 insieme a Francesco Niccolini e Saverio La Ruina.