HOME SWEET HOME

Trilogia della casa

A mio padre, che è sempre stato casa, per me.

Roberto Capaldo

Home Sweet Home è un’ampio progetto teatrale che comprende laboratori, spettacoli, video e incontri.

Il tema è la casa come luogo che ci accoglie e in cui ci sentiamo riconosciuti.

È nato grazie all’incontro con persone che una casa non ce l’hanno più, hanno dovuto abbandonare la propria o hanno dovuto ricostruirsene un’altra altrove.

Foto di scena da HOME SWEET HOME. “Il picchio”.

Cos’è casa?

Dove si trova la tua casa?

Quando ti senti a casa?

Qual’è la casa giusta?

Quando la tua casa è in pericolo?

Chi c’è dentro la tua casa?

Da queste domande è nata la trilogia di spettacoli rivolti ai bambini dai tre anni che ha per protagonista Scoiattolo.

CASA DOLCE CASA – capitolo 1

Scoiattolo si risveglia dopo il lungo letargo invernale…tutto intorno a lui, nella sua tana, è buio e silenzioso. La casa che lo ha ospitato per tutto l’inverno improvvisamente non gli appartiene più. Così Scoiattolo decide di mettersi in cammino per andare a cercare “la casa giusta”. Un racconto semplice e poetico, costruito da un attore solo in scena che attraverso gli strumenti della narrazione, delle luci, del corpo, delle musiche evoca in un’atmosfera magica il percorso di Scoiattolo alla scoperta della propria casa.

di e con
Roberto Capaldo
collaborazione di
Emma Mainetti
sedia di
Antonio Catalano
musiche originali di
Roberto Vetrano
luci
Iro Suraci
organizzazione
Emma Mainetti
produzione
Rebeloteatro/ Residenza Idra

Trailer del primo capitolo della trilogia Home Sweet Home. Debutto al Festival Segnali 2019 di Milano.

[…] Uno spettacolo semplice semplice, di immediata fruibilità, per un pubblico che entrerà per incanto in un mondo zoomorfo, domandandosi anche quale possa essere una casa perfetta, forse la propria, guardandosi anche intorno ad osservare chi la casa non ce l’ha proprio.[…]”

Mario Bianchi – Eolo “Segnali 2019 a Milano

L’INTRUSO – capitolo 2

Dopo una notte molto piovosa, Scoiattolo si sveglia felice tra i raggi del sole, nella grande casa-albero in mezzo al bosco. Una giornata così merita di essere festeggiata con una bella colazione a base di lamponi. Così Scoiattolo si mette in cammino ma al cespuglio di lamponi trova ad attenderlo una sorpresa. Un animale strano, un animale mai visto prima, un animale che “non è di quelle parti” e che ha avuto la sua stessa idea: mangiare lamponi. L’incontro fortuito dura pochi secondi ma Scoiattolo ne rimane scioccato. Cosa succederà se quello strano animale dovesse tornare a mangiare tutti i suoi lamponi? E, peggio ancora, se trovasse la grande casa albero? No! Scoiattolo deve trovarlo e cacciarlo via, per sempre, dal bosco. E’ così che decide di seguire le impronte che quello strano animale ha lasciato nel fango. Attraverso un avventuroso inseguimento fatto di incontri con tanti altri “strani” animali, Scoiattolo comprenderà qualcosa di più su se stesso, del significato delle parole “strano”e “intruso”.

di e con
Roberto Capaldo

collaborazione artistica
Emma Mainetti
musiche originali
Roberto Vetrano
luci
Iro Suraci
Francesco Fonassi

organizzazione
Emma Mainetti
produzione
Rebeloteatro/Residenza Idra

Trailer del secondo capitolo della trilogia Home Sweet Home

[…] Roberto Capaldo, autore e attore dello spettacolo, racconta questa storia in modo magistrale, facendo della semplicità il suo punto di forza. Non aggiunge nulla di superfluo né al testo né all’interpretazione riuscendo con la sua abilità a farci entrare in questa piccola poesia, grazie anche alle luci narranti di Iro Suraci che portano la drammaturgia e le musiche originali di Roberto Vetrano su cui si posano completamente a loro agio, parole e gesti. 

Rossella Marchi – Eolo.it